GIRO DEL LARIO 2026
36° Giro del Lario promuove Como, Cantù, la Brianza e Valsassina.
Le auto storiche valorizzano le eccellenze del lago e delle valli
Venerdì 15 maggio si aprono le iscrizioni al settimo round del Challenge della Solidarietà ’26, il campionato indetto dall’Interclub ASI di Lombardia e che racchiude alcuni dei migliori eventi di auto storiche della regione. Si tratta del 36° Giro del Lario, di scena domenica 14 giugno ’26 ed organizzato dal Veteran Car Club Como, sorto nel 1978 e federato ASI, vantando oltre 1800 soci dell’area compresa tra il lago di Como, le valli e la Brianza. L’evento di regolarità è aperto ad auto storiche fino al 1996; la passerella Turistica ammette anche veicoli youngtimer fino al 2006.
DA VELOCITA’ A REGOLARITA’ – Patrocinato dai Comuni di Como, Cantù, Bellano e Valmadrera e premiato da ASI con la Manovella d’Oro e Premio Speciale nazionale, il Giro del Lario è cresciuto, traendo dalla storia le sue origini. Un tempo velocistico sulle strade del lago, in età moderna passerella di regolarità a 30 orari dallo spiccato significato collezionistico e storico-culturale. Legati alla valorizzazione del territorio e del motorismo storico, questi i motivi ispiratori del consiglio direttivo del Veteran Car Club Como, guidato da Mauro Marelli, Gianluca Giussani e Giorgio Barni.
IDENTIKIT GIRO DEL LARIO ’26 - Il Giro del Lario 2026 racchiude in una intensa giornata valori legati alla promozione del territorio ospitando una settantina di prove di precisione al cronometro al centesimo di secondo. Il tutto con auto d’epoca certificate ASI dotate di CRS, Certificato di Rilevanza Storica, richiamando collezionisti da ogni provincia lombarda, oltre a regioni vicine. Il percorso si articola in 200 km con scorci panoramici da favola. Ritrovo e bandiera tricolore sul magnifico lungolago di Como, via Puecher, accanto al Tempio Voltiano.
TRACCIATO AFFASCINANTE –Domenica 14 giugno ’26: il via all’evento alle ore 9. Da Como ci si dirige verso Lipomo, Albavilla, in Valassina si giunge a Castelmarte dove sono di scena le prime prove alla TrafilSpec. Si prosegue a Canzo, lago del Segrino, lago di Pusiano, Valmadrera, Lecco. Da Abbadia Lariana si costeggia la riva orientale del Lario, da Varenna a Bellano (la sezione turistica effettua la visita all’Orrido e a due musei), giungendo a Colico (qui prove crono), proseguendo in Valchiavenna fino al kartodromo di Gordona: qui prove crono prima e dopo il pranzo.
TRA I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA – Da Colico si scende a Bellano (è inserito nel novero dei ‘borghi più belli d’Italia’ associazione promossa dall’ASI). Da lì, lungo tratti di guida divertente, si sale in Valsassina. Scendendo a Valmadrera si ritorna poi alla Trafil Spec di Castelmarte per raggiungere il gran finale a Cantù. Qui arrivo e premiazioni nel salone comunale di piazza Marconi. Verranno premiati equipaggi che si sono sfidati con cronometri meccanici ed elettronici. Tra gli sponsor di rilievo ‘Ruote da Sogno’, Bene Assicurazioni, Mafra e la banca del territorio, la BCC di Cantù.