Iscrizione

TESSERAMENTO V.C.C. Como  +  A.S.I. +  abbonamento alla rivista LA MANOVELLA

Ogni nuovo Socio può iscriversi presso  il nostro Club e  automaticamente  all’ A.S.I. presentandosi in sede per compilare e firmare il modulo di Domanda di Iscrizione e con il pagamento di € 140,00 (Euro Centoquaranta) come quota di prima iscrizione.

Il 31 DICEMBRE 2016 scadono le tessere in corso: da Gennaio 2017 si potranno effettuare i rinnovi con le seguenti possibilità:

  • IN SEDE ad Arosio  via G. Casati n.3  tutti i lunedì del mese, non festivi, dalle ore 21.00  alle ore 23.30
  • BONIFICO BANCARIO BANCA POP. DI MILANO  Ag. 144 Arosio ABI05584  CAB 50890  CIN N  C/C 11533  intestato a Veteran Car Club Como specificando nella causale IL NUMERO TESSERA col nome del TESSERATO.IBAN IT52N0558450890000000011533
  • VAGLIA POSTALE indirizzato a  Veteran Car Club Como – Ufficio Postale di Arosio, specificando nella causale il NUMERO TESSERA ed il nome del TESSERATO
L’IMPORTO PER IL RINNOVO E’ DI € 100,00 (Euro Cento) SE VERSATO ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2017.
L’iscrizione al nostro Club permette di diventare anche soci dell’A.S.I. (AUTOMOTOCLUBSTORICO ITALIANO TORINO).
Entrando in questa realtà, è possibile quindi usufruire dei servizi e delle agevolazioni concesse ai veicoli storici:

Attestato di storicità (CERTIFICATO DI IDENTITA’ STORICA)

Si può ottenere compilando uno specifico modulo con i dati del proprietario e del veicolo e allegando alcune fotografie. Il Commissario Tecnico del Club lo inoltra all’ASI il quale rilascerà l’Attestato di Storicità che permette di usufruire del trattamento privilegiato relativo alla tassa di circolazione e di accedere alle polizze assicurative a tariffa agevolata.

Certificato di Identità

Si può ottenere compilando uno specifico modulo con i dati del proprietario e del veicolo e completando la richiesta con una raccolta fotografica. Il rilascio di questo certificato è subordinato ad un esame del veicolo da parte del commissario ASI. Viene poi rilasciato un documento e una targhetta che certifica la storicità del veicolo e permette la partecipazione alle manifestazioni ufficiali previste dall’ASI., oltre che a poter usufruire delle agevolazioni come sopra specificato Inoltre contiene la classificazione del veicolo secondo il Regolamento Tecnico FIVA.

Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica

Documento che attesta la data di costruzione del veicolo e le sue caratteristiche tecniche complete, rilasciato dall’ASI per tutti i mezzi costruiti da almeno vent’anni. Può essere utilizzato per immatricolare per la prima volta veicoli provenienti da Paesi esteri o reimmatricolare in Italia veicoli radiati dal PRA o sprovvisti di documenti.

Carta d’identità FIVA

E’ un documento che permette la partecipazione alle manifestazioni previste dal calendario FIVA a livello nazionale ed internazionale.

Richiesta attestato di storicità Auto / Moto

La domanda per il rilascio dell’attestato di storicità può essere inoltrata presso la ns. segreteria da tutti i soci in regola con il pagamento della tessera.

Per ottenere il certificato di storicità occorre recarsi in sede.

Dal 1° gennaio 2009 la nuova normativa ASI prevede che tutte le vetture e/o moto, per le quali viene richiesto l’attestato di storicità, vengano visionate dal Commissario Tecnico. All’atto della presentazione delle domande verrà comunicata la data di effettuazione della sessione di verifica tecnica della vettura / della moto.

A cosa serve…?

L’attestato di storicità può essere richiesto dai soci titolari di auto / moto che hanno compiuto i 20 anni di anzianità.

L’ attestato è  indispensabile per poter stipulare la polizza assicurativa a tariffa ridotta, inoltre dà diritto alla riduzione del bollo.

Quando posso richiederlo…..?

La richiesta dell’attestato può essere inoltrata presso la nostra segreteria durante tutto l’anno, si ricorda comunque che l’attestato sarà rilasciato dall’ASI dopo circa 4 mesi dall’inoltro della richiesta,  è pertanto inutile sollecitarlo alla segreteria.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO UFFICIALE DELL’A.S.I.

Precisazioni sul DM del 17/12/2009 e sul C.R.S.

Il D.M. 17 dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. del 19 marzo 2010, disciplina modalità e procedure per:

– L’iscrizione di un veicolo in uno dei Registri al fine d acquisire la qualifica di veicolo d’interesse storico e collezionistico;

– La riammissione alla circolazione di veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta;

– La revisione periodica alla quale sono soggetti i veicoli di interesse storico.

Pertanto, l’iscrizione ad un registro di un veicolo storico è subordinata al rilascio, da parte del registro stesso, del certificato di rilevanza storica e collezionistica.

1. A partire dal 20 marzo 2010, il CRS è l’unico documento valido ai fini della circolazione?

Si perché il Decreto dice che attraverso il CRS un veicolo acquisisce la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico (art. 3 comma 1).

2. L’attestato di storicità non è quindi più valido ai fini della circolazione?

Il D.M. è entrato in vigore il 20.03.2010 e provvede per il futuro. I veicoli dichiarati di interesse storico e collezionistico prima del 19.03.2010 tali rimangono e mantengono i diritti acquisiti se sui loro documenti di circolazione compare tale classificazione o se sono stati dichiarati tali dagli enti competenti e i documenti attestino tale qualifica.

3. I soci che intendono circolare liberamente con i loro veicoli storici dovranno quindi richiedere tutti il CRS (anche se in possesso da anni dell’Attestato di storicità) oppure dovranno richiederlo solo per i veicoli non ancora in possesso di Attestato di storicità?

L’attestato di storicità è il documento che l’ASI rilascia “ad probationem” per fini fiscali ai sensi dell’art. 63 legge 342/2000. Restano validi a tutti gli effetti quelli emessi antecedentemente il 19/3/2010. Dal 20/3/2010 la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico si acquisisce attraverso il CRS. Questo è inoltre il documento richiesto per la revisione periodica.

4. L’Attestato di storicità servirà solo ai fini fiscali, cioè solo per l’esenzione bollo e per la stipula dell’assicurazione?

Servirà sicuramente per quanto concerne la normativa fiscale, per quanto riguarda i contratti assicurativi saranno le varie compagnie a decidere, ma possono essere validi gli attestati, il CRS e il Certificato d’identità purchè riconosciuti tali dalle Compagnie.

5. La Motorizzazione per procedere con la revisione richiede ora il CRS e non più l’attestato di storicità?

Si, questo prevede il Decreto dal 20/3/2010. I veicoli dotati degli altri documenti recanti date antecedenti non necessitano del CRS.

6. A cosa serve esattamente il CRS (che ha preso il posto della scheda tecnica per immatricolazione) per un’autovettura/moto regolarmente circolante?

Il D.M. 17 dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. del 19 marzo 2010 prevede il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica da parte di ASI, FMI (per le moto) e i Registri FIAT, Alfa Romeo e Lancia, presupposto per la classificazione di veicolo di interesse storico e collezionistico e necessario per:

• la reimmissione in circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico,

• e la loro revisione, biennale, con applicazione di norme che rispettano la loro storicità, contenute nel D.M., nella Circolare 4 ottobre 2010 n. 79260 e nei loro allegati ( in caso contrario la revisione viene effettuata rispettando le norme vigenti per i veicoli ordinari).

7. L’Attestato Storico è un certificato ancora utile alla stipula di un contratto assicurativo o è stato sostituito dal CRS, in tutto e per tutto?

E’ ancora valido se ritenuto tale dalle Compagnie di Assicurazione. Comunque, ai fini assicurativi possono valere alternativamente tutti e tre i certificati (C.D.I. – C.R.S. – A.d.S.) in funzione della richiesta fatta dalle compagnie assicuratrici e dal valore che esse attribuiscono agli stessi.

8. Gli attestati di storicità così come i certificati di identità dei veicoli storici non avranno in futuro alcuna valenza giuridica?

In materia di tasse Automobilistiche l’Attestato è il documento essenziale per il trattamento privilegiato. Il C.d.I. ha un valore interno, ma è il presupposto sufficiente per il rilascio degli altri.

9. Se circolo con un veicolo storico e ho targa e carta di circolazione in regola e sono in regola con il bollo, debbo avere anche il CRS?

Non si è obbligati a far classificare come d’interesse storico e collezionistico i veicoli di oltre 20 anni e richiedere pertanto il C.R.S.. Ma, in tal caso, sono considerati veicoli ordinari e sottostanno alle norme in vigore per i veicoli ordinari.

10. Una vettura di 20-29 anni che chiede il Certificato di Rilevanza Storica ai fini della circolazione, deve chiedere anche l’Attestato di Storicità per avere la riduzione del Bollo.

I provvedimenti legislativi in materia sono 2:

– L. 342/2000 art. 63 in materia fiscale

– D.M. 19.03.2010 in materia di circolazione Gli stessi si riferiscono a materie diverse e hanno funzioni diverse.

Pertanto:

– agli effetti della circolazione si deve richiedere ed ottenere il CRS

– agli effetti fiscali si deve richiedere l’applicazione dell’art. 63 L. 342/2000 e pertanto l’attestato di datazione e storicità.

Allo stato attuale quindi necessitano 2 domande e 2 certificati.